PANE A TAVOLA
"Sa mesa 'e suighere"

Opera realizzata per la partecipazione
alla Biennale di Medina

13 novembre 2015 - 7 gennaio 2016

È una tradizione, un linguaggio fatto di mani che si tramanda nella compiutezza formale del pane. Si compie nel rito quotidiano della sua unicità di essere parte integrante di un’isola, che racconta volti, sapori legati all’infanzia, dove ha inizio un racconto cui se ne sovrappongono altri di cui si è perso la sintassi ma non la sua semantica primordiale. Pane che si compone sulla nudità del cipresso, sulle sue venature svelate dalle scalfiture delle sgorbie, che non chiede clamore perché la sua presenza è già comunione, è già preludio per un ritorno ad Itaca. Scultura, pane, tradizione si fanno medium espressivo per Benvenuto Saba, valicando il concetto fisico di isola, conquistando uno spazio “mediterraneo”, dove la rotta diventa il pretesto per esaltare un tempo dove i ricordi personali contaminano le dinamiche emotive di ogni singolo navigante che su ogni tagliere proietterà le briciole del suo vissuto.
© Concept Benvenuto Saba 2015 - Testo di Elisa Favilli
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